Lo sport a Roma Tre. Il tema della sicurezza: corso per l’uso del defibrillatore

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Quante vite si sarebbero potute salvare se solo fossero stati presenti un defibrillatore e almeno una persona in grado di usarlo? Quanti sportivi (anche non professionisti) sarebbero ancora vivi se soltanto si fosse intervenuti in tempo e con lo strumento adatto? Sono domande da considerare retoriche soltanto se si decide di non fare nulla. L’Ufficio Iniziative Sportive di Roma Tre vuole invece dare il proprio contributo a sensibilizzare le coscienze su un tema troppo spesso ritenuto interessante soltanto a tragedia avvenuta.
“Bisogna fare un’opera di prevenzione, insegnare a usare il defibrillatore, uno strumento che può risolvere situazioni altrimenti disperate – afferma Luciano Scacchi, dirigente per lo Sport a Roma Tre – Avere un defibrillatore durante una manifestazione agonistica deve diventare una cosa normale. Siamo da sempre sensibili quando si parla di sicurezza, ma parlare non basta più, bisogna agire, bisogna pian piano creare una cultura della sicurezza, nello sport come nella vita quotidiana. Noi, per quanto possibile, ci siamo.”

Corso per l’uso del defibrillatore semiautomatico organizzato con la ASL RMC, per giovedì 8 maggio 2014 dalle ore 9 alle ore 14 presso il Dipartimento di Ingegneria, via della Vasca Navale 79, Roma. Ore 9 – 10.30 parte teorica presso l’aula seminari di Ingegneria Civile (via Vito Volterra 62); ore 10.30 – 14 parte pratica nella zona adiacente la nuova Aula Magna.

Presentano l’evento: Anna Perluigi, responsabile Servizio Prevenzione e Protezione Roma Tre; Alberto Tenderini, coordinatore attività sportive Roma Tre; Giancarlo Roscio, coordinatore Progetto Defibrillazione Precoce Ospedaliera ASL RM C.

Il corso è aperto a 18 partecipanti: 8 sono stati individuati dal Dipartimento di Ingegneria, mentre 10 sono i posti a disposizione degli studenti. Sarà presente, tra gli altri, Paolo Atzeni, direttore del Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre.